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Seminari
- Convegni Narrative Studies
Associazione Culturale
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L'associazione Culturale Seminari e Convegni Narrative Studies nasce
come gruppo informale nel 1992 dopo le giornate di studio con Jerome
Bruner e Carol Feldman della New York University invitati all'Università
di Torino dal Dipartimento di Psicologia per promuovere la Svolta
Narrativa in Psicologia e la Psicologia Culturale.
L'Associazione formalizzata ufficialmente e iscritta al registro
di Torino al n. 4081 il 15/7/1998, non ha scopo di lucro ed è
stata fondata da giovani studenti, ricercatori e docenti dell'Università
di Torino. Promuove iniziative culturali e artistiche che vedono
l'incontro di arte e scienza, per usare un'espressione di Jerome
Bruner "il conoscere della mano sinistra e della mano destra":
il pensiero paradigmatico delle scienze e il pensiero narrativo
dell'arte, della letteratura, dell'immaginario. La Narrative Studies
promuove l'incontro tra diverse discipline, realizza seminari, convegni,
corsi e incontri a carattere nazionale e internazionale, materiale
audiovisivo e cinematografico, concerti musicali, spettacoli teatrali
e mostre. Svolge attività editoriale e di distribuzione,
organizza centri pilota per lo studio della narrazione del paesaggio,
instaura rapporti di collaborazione con altri organismi italiani
e stranieri aventi finalità affini.
L'associazione collabora dal 1992 con l'Università di Torino
e organizza annualmente seminari e convegni internazionali interdisciplinari
in Piemonte e in Toscana. Ha curato le dieci pubblicazioni degli
Atti dei Convegni con l'Università di Torino, Dipartimento
di Psicologia, per le Edizioni Tirrenia Stampatori in Torino (collana
Narrative Studies, diretta da Carla Gallo Barbisio) dal 1992 ad
oggi.
La
ricerca
I gruppi di ricerca sono interdisciplinari. Come oggetto di studio
hanno la rappresentazione e la narrazione del paesaggio. L'obbiettivo
è il recupero dell'esperienza attraverso la narrazione per
la valorizzazione dei saperi degli abitanti e dei luoghi attraverso
il restauro della memoria.
Vengono raccolte narrazioni di adulti e bambini per un confronto
generazionale e tra culture diverse. Dal confronto delle diverse
rappresentazioni nasce una visione del mondo aperta alla trasformazione.
Numerose le ricerche applicate all'educazione : vedi progetto di
EDUCAZIONE AL PAESAGGIO del 1996 svolto nelle scuole dell'obbligo
in Piemonte.
Restauro
della memoria
Lavorando in una zona del Biellese per raccogliere attraverso la
narrazione le mappe culturali della popolazione il gruppo di ricerca
ha riscoperto e riproposto una storia in parte dimenticata: il Processo
dell'Inquisizione del 1470 avvenuto a Salussola contro Giovanna
de Monduro accusata di essere strega ed eretica e giustiziata nel
1471 a Miagliano. Dopo il lavoro nelle scuole elementari e medie
dove un bambino aveva raccontato "c'era una volta una strega
che abitava qui, ma non era veramente una strega cattiva"
la ricerca è proseguita da parte delle insegnanti e del gruppo
di ricerca ed è stata raccolta una documentazione dagli archivi
di Stato ed esaminata la letteratura.
Due laureandi hanno scelto come argomento per le loro tesi lo studio
della religiosità popolare nel Biellese, le eresie radicate
in questa zona, le trasgressioni e le persecuzioni (Ezio Mattio)
e il processo dell'Inquisizione contro Giovanna de Monduro (Lauretta
Guidetto). I bambini delle scuole medie Don Cabrio di Salussola
hanno parallelamente svolto la loro ricerca e scritto e rappresentato
a fine anno (2000) la storia di Giovanna, strega simpatica a tutti
(vedi Salussola è bellissima. Il paesaggio nell'immaginario
dei bambini, Torino, 2003).
Dalla stessa ricerca ha preso spunto Paola Cereda che ha scritto
una pièce teatrale liberamente tratta dal materiale d'archivio
dal titolo: "La Terra e il Fuoco. Storia di un'inquisizione",
monologo con musiche originali di Daniele Caldarini.
Il progetto sulla Strega, a cura del gruppo Psicologi del Paesaggio,
con presentazione di Moni Ovadia, è stato realizzato con
il contributo della Regione Piemonte, Assessorato alla Cultura nel
2002 e presentato nel 2003 in diverse località del Piemonte.
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L'Associazione
Culturale Seminari e Convegni Narrative Studies, registrata come Casa
Editrice alla Prefettura di Torino dal 29 Maggio 2002, al n. 1957,
ha pubblicato il piccolo volume Il Restauro degli antichi sentieri.
Testi e immagini dei bambini della Scuola Media di Salussola e il
secondo volume con testi e immagini dei bambini della Scuola Elementare
dal titolo Salussola è bellissima. Il paesaggio nell'immaginario
dei bambini.
L'associazione Narrative Studies ha portato avanti un lavoro di ricerca
trasversale e longitudinale e definito la disciplina Psicologia del
Paesaggio che si differenzia dalla Psicologia Ambientale per l'attenzione
posta alla dimensione dell'immaginario. Ha espresso al suo interno
i gruppi di ricerca Psicologi del Paesaggio e Arte della Cura alle
persone, alle cose, alla natura, che hanno partecipato con i loro
lavori a convegni nazionali e internazionali in Italia e all'estero
e organizzato centri pilota per la ricerca e la sperimentazione nell'ambito
della narrazione e della rappresentazione del Paesaggio.
Nel 1995 le ricerche sul paesaggio sono state presentate al I°
Convegno Europeo - VI° Convegno Nazionale Psicologia e turismo,
"Scienza e impresa per un turismo come cultura dell'incontro",
Ravello, Villa Rufolo, 4 -7 ottobre e al Convegno "Il Paesaggio
mediterraneo, segno della storia, messaggio della civiltà",
Capri, 13 - 15 ottobre, organizzato dal centro Internazionale di Studi
sul Paesaggio Mediterraneo.
Nell'anno 1999 la Psicologia del Paesaggio è stata presentata
all'Università Statale di Milano all'Università di Ginevra
e all'università di Torino.
Negli anni 2002/2003, Psicologi del Paesaggio membri della Associazione
Narrative Studies, hanno dato un contributo alla didattica e alla
ricerca all'Università di Urbino per il Master in Narratologia
e Media e nel 2003 hanno partecipato con una relazione al I° Convegno
Internazionale "Cultura para el desarollo" all'Università
Cattolica di Lima in Perù. |
Sedi
Distaccate: Ansedonia di Orbetello (Gr),
Via Torre S. Biagio, 2,
c/o Prof. Carla Gallo Barbisio.
Barone Canavese (To), Castello di Barone,
c/o Prof. Bruno Martinazzi.
Barolo (Cn), Via La Morra 13,
c/o dott. Chiara Viberti.
Biella, Via Mazzini, 28,
c/o Prof. Carla Gallo Barbisio.
Candiolo (To), Cascina Piniere dell'Ordine Mauriziano,
c/o dott. Ezio Mattio. |
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